Mons. Luigi Vari ha iniziato il suo ministero nell'arcidiocesi

«Vorrei che anche io, anche noi collaborassimo a scrivere qualcosa di buono. Vi chiedo di aprirmi e di accogliermi come uno di casa, come uno che vi dà una mano». Con queste parole ieri, sabato 9 luglio 2016, mons. Luigi Vari ha iniziato il ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Gaeta.  Mons. Vari è arrivato alle ore 17:30 al Santuario della Madonna del Piano in Ausonia. Erano presenti l’Amministratore apostolico di Gaeta mons. Fabio Bernardo D’Onorio, alcuni membri del Collegio dei Consultori, l’Amministratore parrocchiale di Ausonia don Antonio Guglietta, il Sindaco di Ausonia Benedetto Cardillo e, a nome dell’Istituto Teologico Leoniano di Anagni, il prof. Filippo Carcione.  Mons. Vari ha poi salutato i presenti: «Da oggi sono anche io un cittadino di Gaeta, dove Dio si è divertito come un pittore, non vengo però da turista ma da cittadino che si impegna con responsabilità e passione per il bene delle persone. Le imprese straordinarie non sono solo del passato, in questo presente pieno di emergenze e difficoltà impegniamoci perché il futuro non è un regalo ma un diritto».  Terminata la cerimonia di accoglienza, l’Arcivescovo si è recato nella Basilica Cattedrale per la presa di possesso canonico della cattedra. Mons. Vari è stato accolto alla porta della Cattedrale dal parroco don Giuseppe Sparagna, ha baciato l’immagine del Crocifisso, è entrato in Cattedrale aspergendo il clero radunato e, dopo aver sostato in preghiera alla Cappella del Santissimo Sacramento, si è recato in sacrestia per indossare i paramenti per la Messa.  Il cancelliere don Gianni Liberace ha dato lettura della Lettera Apostolica in latino di nomina ad Arcivescovo. Il Vicario generale don Giuseppe Sparagna ha presentato la Cattedra all’Arcivescovo, annunciando al clero e al popolo l’inizio del ministero pastorale del nuovo Arcivescovo Dopo aver preso possesso della Cattedra, mons. Vari si è rivolto al clero radunato in Cattedrale con queste parole: «Cari fratelli sacerdoti, diaconi e collaboratori tutti, vedremo insieme passo dopo passo quello che serve fare secondo quello che lo Spirito suggerisce, usando come primo criterio quello della carità». Nella sua prima omelia imperniata sulla parabola del buon samaritano, mons. Vari ha delineato la sua idea di Chiesa: «È una Chiesa che deve guardare il sentiero per non inciampare. Ci serve una Chiesa con le idee chiare che sappia indicare la strada. Chiediamo a Maria e ai santi patroni Erasmo e Marciano di camminare non avendo paura di andare avanti, di cambiare strada, proprio come fanno quelli che vogliono essere liberi e veri»

Al termine della celebrazione l’Arcivescovo ha recitato l’Atto di Affidamento alla Madonna.



P.I.M.E. Gaeta

Arcidiocesi di Gaeta

Missio Gaeta



Giornata Missionaria dei ragazzi 2016 mp3



Missio Gaeta Ragazzi